Perché scegliere un impianto a pavimento

Perché scegliere un impianto a pavimento

Installare un sistema di riscaldamento a pavimento necessita di accurati studi di fattibilità nell’abitazione, conoscenze dei criteri necessari nella pavimentazione per essere installato a norma di legge e garantirvi un riscaldamento ottimale e una diffusione del calore senza sbalzi di temperatura.

L’obiettivo dell’installazione di questa tipologia di sistema di riscaldamento è il non aver bisogno durante l’inverno di un impianto di riscaldamento alternativo per sopperire alla mancanza di calore. Per garantirsi un’installazione ottimale senza sorprese, è necessario però conoscere la funzionalità e la tipologia della vostra abitazione, in modo da scegliere il riscaldamento a pavimento in base alla vostra situazione tipo: ecco alcune delle domande più frequenti in cui sono inserite le varie situazioni tipo della casa, pavimentazione, spazio a disposizione, budget: troverete anche il vostro.

Per riscaldare in maniera ottimale tutti i locali dell’abitazione è necessario tenere conto che bisogna installare il sistema di riscaldamento per almeno il 50% della superficie disponibile. Il rendimento termico di questa tipologia di riscaldamento dipende:

  • dalla temperatura ambientale
  • dalla temperatura di mandata e di ritorno
  • dalla conduttività del materiale costruttivo della pavimentazione e delle pareti stesse

Nel sistema di riscaldamento a parete il rendimento termico è circa il doppio, in quanto il 50% della superficie disponibile è maggiore. In questo caso, anche la temperatura di mandata e di ritorno può essere abbassata con un sensibile risparmio energetico.

Esistono degli incentivi statali per installare il riscaldamento a pavimento?

Per installare un sistema di riscaldamento a pavimento esistono degli incentivi statali che consentono di ottenere delle detrazioni fiscali del 55% delle spese sostenute per esseguire lavori per la riqualificazione energetica di un edificio preesistente. Non tutte le spese sono detraibili per cui è necessario considerare che nel 55% rientrano:

  • le spese sostenute per l’acquisto di prodotti e la messa in opera, come gli interventi di smontaggio, i lavori edili e idraulici e gli interventi di montaggio
  • le spese sostenute per il lavoro di tecnici e professionisti del settore

 

Il vantaggio principale è quello del calore che si diffonde in modo omogeneo da terra fino al soffitto. I sistemi di riscaldamento tradizionali non garantiscono queste performance e tendono a concentrare il calore nelle zone più vicine alla fonte di emissione, come ad esempio il termosifone. La casa sarà quindi riscaldata in modo uniforme aumentando e migliorando la condizione di benessere all’interno dell’abitazione.

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